A caccia di ricordi
Obiettivo generale
Consentire alle e ai partecipanti di affinare le proprie capacità narrative e simboliche a partire dalle suggestioni emerse dai ricordi.
I ricordi sono potenti attivatori emotivi. Se ripercorsi e condivisi con il gruppo, possono essere reinterpretati e assumere una nuova forma, permettendo alla persona di strutturare percorsi futuri forse diversi da quelli precedenti.
Obiettivi d’apprendimento
– Migliorare le capacità narrative e simboliche
– Riconciliarsi con i momenti passati della propria vita e riviverli
– Immaginarsi nel futuro
– Concentrarsi su come le esperienze passate positive o negative permettano di ridefinire il proprio futuro
– Aumentare la consapevolezza e il controllo delle esperienze passate e future
Breve descrizione/Contesto/Introduzione/Suggerimenti per il gruppo formativo
Questa attività prevede due fasi: una individuale di disegno e riflessione e una di narrazione e condivisione con il gruppo. Il corpo formativo deve essere in grado di dare spazio e tempo sufficienti alle e ai partecipanti in modo che possano sentirsi a proprio agio nel condividere ricordi personali con persone sconosciute.
Gruppo di riferimento
Numero di partecipanti suggerito
Materiali necessari
Penne, fogli, cestino/sacchetto/borsa
Durata
1.30 h
Procedura/fasi
– L’educatrice o educatore inserisce nel sacchetto dei pezzi di carta con scritte frasi o parole diverse (es. casa, amico, prima volta, gioco).
– Chiede a ogni partecipante di prendere un foglio e una penna.
– Chiede a ognuno di pescare una parola dal sacchetto e di non condividerla con il resto del gruppo.
– Ogni partecipante, partendo da quella parola, avrà 30 minuti di tempo per produrre un disegno simbolico che racconti un ricordo passato e un possibile progetto futuro legato a quella parola.
– Una volta terminato il tempo a disposizione, ogni partecipante, a seconda di chi si sente più a proprio agio, può mostrare il disegno e raccontare in dettaglio cosa rappresenta e quali sono le emozioni legate al ricordo e al progetto futuro. Ogni partecipante deve cercare di spiegare perché le esperienze passate e future sono interconnesse e in che modo il passato può modificare il futuro.
Valutazione/debriefing finale
Alla fine dell’esercizio, il corpo formativo può chiedere al gruppo di riflettere sull’attività ponendo le seguenti domande:
⎯ A cosa vi è servita questa attività?
⎯ Avete imparato qualcosa di nuovo su voi stessi?
⎯ Ascoltare gli altri vi ha aiutato a riflettere meglio su voi stessi?