Incontro con il mio albero
Obiettivo generale
Riconoscere e utilizzare tutti i sensi e contribuire a rafforzare il legame con la natura.
Obiettivi d’apprendimento
● Sviluppare tutti i sensi
● Sperimentare la mancanza di vista
● Sviluppare la fiducia attraverso un esercizio a coppie con gli occhi bendati
Breve descrizione/Contesto/Introduzione/Suggerimenti per il gruppo formativo
Questo esercizio aiuta le e i partecipanti a entrare in contatto con la natura in modo non tradizionale, senza la vista. Possono sperimentare il tatto, la consistenza, l’odore di un albero e fare un confronto tra la loro immagine interiore e l’aspetto reale dell’albero.
Le coppie sviluppano una fiducia più profonda poiché si lasciano guidare dall’altro mentre sono bendate.
Suggerimenti per il corpo formativo: è bene chiedere sempre se le e i partecipanti sono d’accordo nell’essere bendati. Se qualcuno non è d’accordo, può stare ad occhi chiusi senza benda e aprire gli occhi in qualsiasi momento.
Lo scopo dell’esercizio è quello di suscitare sentimenti positivi e di sperimentare tutti i sensi; è importante che nessuno si senta a disagio.
Il corpo formativo dovrebbe dire alle e ai partecipanti che a volte è consigliabile uscire dalla zona di comfort.
Se qualcuno non vuole essere né bendato né a occhi chiusi, si suggerisce di trovare un modo alternativo per includerlo nell’attività.
Nessuno deve essere escluso, a meno che non sia davvero necessario.
Gruppo di riferimento
Numero di partecipanti suggerito
Materiali necessari
Bende (sciarpe) per la metà del gruppo
Un boschetto con alberi, preferibilmente di diversi tipi.
Durata
20-30 minuti
Procedura/fasi
1. Il gruppo si sposta in un’area ricca di alberi.
2. Le e i partecipanti formano delle coppie; una persona viene bendata, mentre l’altra funge da guida (in seguito i ruoli si scambiano).
3. La guida disorienta il partner facendolo ruotare più volte e facendolo camminare nell’area, per poi condurlo verso un albero.
4. Una volta arrivata all’albero, la persona bendata può toccarlo e annusarlo per “conoscerlo”, sentendo e annotando mentalmente le sporgenze, i rami, le foglie, ecc. (è importante dedicare del tempo a questa fase).
5. La persona bendata viene nuovamente disorientata e guidata verso il punto centrale.
6. La benda viene rimossa.
7. La persona che è stata bendata cerca di trovare l’albero a occhi aperti utilizzando i mezzi a disposizione (tatto, olfatto, ecc.).
8. I giocatori si scambiano i ruoli.
Valutazione/debriefing finale
Si consiglia di includere un breve momento di condivisione, in coppie (le stesse coppie che hanno svolto l’attività) o in gruppo in cerchio, se il numero di partecipanti non è troppo alto. Ogni partecipante ha a disposizione 2 minuti per condividere la propria esperienza e spiegare cosa ha provato nell’essere bendato e guidato dal partner.
Biografia / Video
https://www.pappusproject.eu/play